Visualizzazione post con etichetta acidigrassi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta acidigrassi. Mostra tutti i post

giovedì 21 luglio 2016

CECI LENTICCHIE E FAGIOLI: UN TOCCASANA

Gli aspetti nutrizionali dei legumi sono diversi. Sono molto energetici, in quanto hanno un notevole apportano glucidico, di fibre e proteine. A ciò si aggiungono sali minerali, quali Potassio, Fosforo e Ferro e Vitamine B1, Niacina, Biotina (vit H) e Acido Folico. 


 

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/funzioni-legumi.html









SEMI DI CHIA: PICCOLI MA POTENTI


I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale, la Salvia hispanica, molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America. Tra le proprietà nutrizionali a stupire è soprattutto il loro contenuto di calcio e la presenza particolarmente bilanciata all'interno di essi di acidi grassi essenziali omega3 e omega6. Il contenuto di calcio rende i semi di chia una delle fonti vegetali principali di tale minerale, insieme ai semi di sesamo.
Ricchi di proteine, Omega-3, fibre e molecole ad azione antiossidante, i semi di chia sono l’alleato perfetto per mantenersi in salute e inoltre ci aiutano nella lotta contro il diabete, patologie cardiovascolari e cancro

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/semi-di-chia-proprieta/
Ricchi di proteine, fibre e molecole ad azione antiossidante, i semi di chia sono l’alleato perfetto per mantenersi in salute e inoltre ci aiutano nella lotta contro il diabete, patologie cardiovascolari e cancro.




Ricchi di proteine, Omega-3, fibre e molecole ad azione antiossidante, i semi di chia sono l’alleato perfetto per mantenersi in salute e inoltre ci aiutano nella lotta contro il diabete, patologie cardiovascolari e cancro

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/semi-di-chia-proprieta/
Semi di chia: piccolo ma potente

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/semi-di-chia-proprieta/
 Semi di chia: piccolo ma potente

Semi di chia: piccolo ma potente

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/semi-di-chia-proprieta/

sabato 16 luglio 2016

FRUTTA SECCA: CALORIE SI...CALORIE NO?

La frutta secca a guscio è chiamata anche frutta oleosa per l'elevato contenuto di acidi grassi insaturi, Omega 3 e 6, che aumentano i livelli di grassi “buoni” nel sangue. È molto calorica, ma se assunta in dosi corrette, tre-quattro noci o mandorle al giorno, aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo, riducendo il rischio di andare incontro a malattie cardiache e diabete di tipo 2.
I semi di arachide o noccioline americane,  sono costituiti principalmente da grassi, proteine, minerali, fibre e vitamine tra cui la niacina, che protegge la salute del cervello e la circolazione sanguigna. La presenza di antiossidanti nelle arachidi è paragonabile a quella di more e fragole e molto superiore a quella di mele, carote e barbabietole. Le arachidi sono, inoltre, un'ottima fonte di coenzima Q10. Le mandorle sono ricchissime in proteine, contengono grassi insaturi, vitamine, minerali e una piccola quantità di laetrile, considerata una sostanza antitumorale. Il loro consumo è consigliato in caso di denutrizione e nei momenti in cui l'organismo ha particolare bisogno di energia (gravidanza, convalescenza, attività sportiva).
Le nocciole, invece, apportano vitamine E, oltre a grassi monoinsaturi e fitosteroli che aiutano a prevenire le patologie cardiovascolari. 
Le noci sono ricche di Omega 3, minerali, acido folico, steroli vegetali, fibre e antiossidanti, tra cui la vitamina E. Hanno un basso indice glicemico. I loro acidi grassi essenziali, uniti a steroli e fibre, favoriscono il controllo del colesterolo. In più contengono arginina, un potente vasodilatatore che mantiene flessibili le arterie prevenendo la formazione di coaguli.
I benefici della frutta secca sono tanti, per cui essa non dovrebbe mancare mai nella nostra dieta. Innanzitutto essa può essere utile contro la stitichezza, perché ha delle proprietà lassative, che favoriscono il transito intestinale. 
Contenendo molti sali minerali, è consigliata a chi fa sport, perché aiuta a reintegrare le sostanze nutritive che si perdono a causa della sudorazione. Svolge inoltre un’azione benefica sul fegato, perché limita le infiammazioni. Può essere un toccasana per il benessere dei capelli, perché è ricca di zinco.
Non è indicata a chi soffre di colon irritabile, di diarrea, di aerofagia e di gotta. Quella oleosa dovrebbe essere evitata soprattutto dopo i pasti, specialmente per chi soffre di gastrite. Attenzione, anche a chi soffre di allergie.
 

sabato 2 luglio 2016

RISO NERO: RISO DEGLI IMPERATORI

Il RISO NERO, è una varietà di riso il cui caratteristico colore nero ebano è conferito dall'alto contentuo di antociani, delle sostanze vegetali presenti anche nei mirtilli dalle proprietà antiossidanti.
I suoi piccoli chicchi sono una miniera di principi benefici per il nostro organismo, che lo rendono assolutamente unico e poco calorico. Ha molte proprietà tra cui aiutare a prevenire il cancro per l'alto contenuto di potenti antiossidanti, combatte i radicali liberi, riduce i livelli di colesterolo cattivo e previene l'infarto.
Ha un’elevata digeribilità è indicato per chi ha problemi di cattiva digestione, per i bambini e gli anziani. 
Il basso contenuto di zuccheri lo rende un alimento ideale per chi soffre di diabete e, l’assenza di glutine, lo rende un alimento insostituibile in caso di celiachia.
Ha un contenuto di ferro tre volte superiore al riso comune e contiene il doppio del selenio, utile per il miglioramento delle difese immunitarie e per ritardare l’invecchiamento.
E' ricco di un aminoacido essenziale, la lisina, ha un buon contenuto di acidi grassi essenziali, come l'acido linoleico, di vitamina B1, B2, niacina (PP) oltre che di calcio, zinco, il magnesio; risulta essere povero di sodio, quindi molto adatto a chi soffre di pressione alta.
Ha anche una notevole quantità di silicio, utile nella formazione eriparazione del tessuto osseo. 
  
Il riso nero è anche noto col nome di Venere, dalla Dea dell’Amore, in quanto pare abbia proprietà afrodisiache.

domenica 26 giugno 2016

PISTACCHIO ALLEATO DELLA LINEA




Il pistacchio è molto indicato per chi si mette a dieta, infatti contiene una buona percentuale di fibre e proteine ed essendo molto nutriente, è in grado di calmare a lungo l’appetito permettendo così di mangiare meno durante il pasto che ne segue.

Ha un’estrema versatilità, che permette di consumarlo sia da solo, sia in composizioni dolci o salate. In genere si trova in commercio essiccato e in guscio, oppure sgusciato e pelato, poiché il cosiddetto pistacchio è il seme della pianta, ed è racchiuso sia da un guscio sia da una pellicola.

In Italia viene coltivato con successo in Sicilia dove troviamo i rinomati pistacchi di Bronte.

Molti studi ribadiscono che il consumo di frutta secca a guscio avrebbe un effetto benefico su patologie come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari. La frutta secca a guscio è infatti ricca di acidi grassi insaturi che sono stati associati a un minor rischio di malattie croniche, come i disturbi cardiovascolari. Inoltre, contiene altri composti bioattivi con proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti che sono benefici per la salute.
Alcune evidenze ad oggi suggeriscono che il consumo di pistacchi può migliorare il metabolismo del glucosio, riducendo sia la glicemia che i livelli di insulina.  
I pistacchi non contengono sodio e possono quindi essere consumati dalle persone con problemi di ipertensione. 

I pistacchi contengono molta vitamina A, vitamineB1, B2, B3 e B6, vitamina C ed E.
Rilevante è la presenza di  potassio, fosforo, magnesio, calcio e in minore quantità di ferro e rame.
Il contenuto di rame può essere d’aiuto nei casi di anemia in quanto questo minerale facilita l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo.
Sono uno dei migliori snack al mondo. Erroneamente si pensa che i pistacchi facciano ingrassare, in realtà, pur avendo un sacco di grassi sani, aiutano a bruciare il grasso dello stomaco.
 
- Proteggono gli occhi grazie all'attività antiossidante come la luteina e zeaxantina sono in grado di arginare il rischio di contrarre malattie agli occhi, soprattutto per gli anziani.
  
- Fanno bene a chi ha la pelle secca.

- Antibatterico, per il contenuto di polifenoli con proprietà antiossidanti, ed è stato dimostrato, tramite sperimentazione, la sua capacità di lenire le infiammazioni, di combattere i batteri e i funghi.

- Abbassano il colesterolo “cattivo” LDL, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari, per le proprietà antiossidanti dei fitosteroli e degli acidi grassi insaturi.
- Sono un afrodisiaco naturale,  contrastano alcuni disturbi sessuali.

Si è osservato anche che il consumo di pistacchi può migliorare il metabolismo del glucosio, riducendo sia la glicemia che i livelli di insulina. In altre parole, i pistacchi sembrano davvero contribuire al controllo di noti fattori di rischio per il diabete tipo 2.



Come Comporre Un Menù Vegetariano




Cereali: sono la base dell'alimentazione. Se ne devono consumare almeno sei porzioni al giorno (una porzione è pari a una fetta di pane, 30 grammi di cereali per la colazione o mezza tazza di grano od orzo cotto).
Legumi o altre fonti di proteine: ogni giorno sono necessarie cinque porzioni di cibi ricchi di proteine (da scegliere tra mezza tazza di piselli, lenticchie o fave cotte, mezza tazza di tofu o di noci, 100 grammi di formaggio fresco o 50 grammi di formaggio stagionato, un uovo). Meglio privilegiare i legumi rispetto a latticini e uova, per non eccedere nei grassi.
Vegetali: sono necessarie quattro porzioni di vegetali al giorno (una porzione è pari a mezza tazza di verdure cotte o una tazza di verdure crude, oppure mezzo bicchiere di centrifugato di verdure).
Frutta: si consigliano due porzioni di frutta al giorno, pari a un frutto intero, mezza tazza di frutta cotta, un quarto di tazza di frutta secca, mezzo bicchiere di centrifugato di frutta o spremuta di agrumi (senza aggiunta di zuccheri).
Grassi: si considera utile l'introduzione nella dieta di tre porzioni di grassi al giorno, pari a un cucchiaio pieno di olio d'oliva, oppure a un quarto di avocado.