Visualizzazione post con etichetta alimentazionesana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alimentazionesana. Mostra tutti i post

martedì 16 agosto 2016

L'ACETO DI MELE : DEPURA,DISINFIAMMA E TONIFICA LO STOMACO



Sembra che già Ippocrate, precursore dell’arte medica, ne facesse uso e lo consigliasse ai suoi pazienti per numerosi disturbi. L’aceto di mele è un potente depurativo, alcalinizzante e tonificante. Contrasta l’acidità ed esplica un’azione stimolante sul metabolismo dei grassi. Per questo è anche un ottimo alleato nelle cure detossinanti e nelle diete dimagranti e anti cellulite.
L’aceto di mele allevia le infiammazioni e favorisce la digestione, nutre la flora batterica, riattiva la peristalsi (grazie alla pectina) e contrasta il colesterolo alto. Esplica un’azione detossinante su fegato e intestino, ed è blandamente lassativo.
All’aceto di mele, oltre all’attività depurativa, si riconosce anche una potente azione rimineralizzante, che lo rende simile a un potente integratore salino: contiene infatti una modesta quantità di potassio, tracce di fosforo, calcio, ferro e magnesio, rame.
Nell’aceto di mele di qualità si possono trovare anche alcuni amminoacidi e antiossidanti.
Studi mostrano che inibisce la crescita di batteri come l’Escherichia Coli, che crescono nel cibo e li elimina.
L’aceto ha dimostrato di avere numerosi benefici per le funzioni dell’insulina e i livelli di zuccheri nel sangue: migliora la sensibilità all’insulina durante i pasti ad alto contenuto di carboidrati e abbassa il glucosio nel sangue e la risposta dell’insulina.
L’aceto può aumentare il senso di sazietà, aiutare a mangiare meno e a perdere peso; in un pasto ad alto contenuto di carboidrati può aumentare il senso di pienezz.
L’aceto di mele contiene anche l’antiossidante acido clorogenico, che protegge le particelle di colesterolo LDL dall’ossidazione. Può abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi.

Ottimo per condire verdure e pietanze e bevuto diluito in acqua naturale.

martedì 9 agosto 2016

ARANCIO COME .......CAROTA

SVELIAMO ALCUNE CURIOSITA' DI QUESTA RADICE.
Quando si compra un mazzo di carote fresche la parte verde va sempre tagliata o succhierà le vitamine della radice.
Le carote esistono di tanti colori: gialle, rosse, bianche arancioni, nere e viola; al tempo in cui le carote, probabilmente, venivano coltivate in Egitto erano viola, il colore arancione si ottenne in Olanda grazie ad alcune mutazioni genetiche. Gli olandesi decisero di ottenere solo carote arancioni per omaggiare gli Orange, ovvero i regnanti.


COLAZIONE TIME : BUONGIORNO

BUONGIORNO CARI LETTORI...E BUONA COLAZIONE CON FETTE BISCOTTATE A 5 CEREALI - MARMELLATA DI CILIEGIE FATTA IN CASA E UN BUON CAPPUCCINO ....SALI MINERALI, CACIO, PROTEINE E ZUCCHERI PER INIZIARE AL MEGLIO LA GIORNATA E SVEGLIARE IL NOSTRO ORGANISMO!


domenica 31 luglio 2016

IL NUTRIZIONISTA CONSIGLIA STASERA.......

STASERA FACCIAMO IL PIENO DI PROTEINE, DI CARBOIDRATI BUONI E SALI MINERALI CON UN BUON PIATTO DI..............




ROSTBEEF CON SPINACI E PROSCIUTTO
E CONTORNO DI PATATE








 
UNA BELLA INSALATA MISTA CON 
QUALCHE RONDELLA DI CIPOLLA FRESCA

domenica 24 luglio 2016

CARCIOFI VERSATILI IN CUCINA: VEDIAMO ALCUNI SUGGERIMENTI

Come già note le sue proprietà, i carciofi si prestano a diverse ricette come contorno di carne e pesce, come antipasti o accompagnati da riso o pasta di un delizioso primo, o come secondo piatto con patate e carne.
Vediamo alcuni suggerimenti di piatti, alcuni dei quali provati personalmente e anche mangiati!


CARCIOFI GRATINATI AL FORNO CON CREMA DI FORMAGGIO


FRITTATA CON CARCIOFI CLASSICA


PETTO DI POLLO CON CARCIOFI SALTATI ALLE ERBETTE
o anche GRIGLIATI

OTTIMO CONTORNO CON DEL MANZO

SEMPLICEMENTE IMPANATI CON FARINA DI MAIS 

RIPIENI CON POLPETTA 


PIATTO RICCO CON PASTA SPECK E CARCIOFI


CONTORNO CON PATATE E CARCIOFI IN PADELLA



CARCIOFO: UNA MINIERA D'ORO

gratinati al forno, grigliati, crudi in pinzimonio o al forno con patate, i carciofi rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi e vantano particolari virtù terapeutiche. Hanno pochissime calorie, sono molto gustosi ed hanno molte fibre, oltre ad una buona quantità di calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio e contengono molto ferro. Regolano l’appetito, vantano un effetto diuretico e sono consigliati per chi ha problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso e cellulite. Sono molto apprezzati per le caratteristiche toniche e disintossicanti, per la capacità di stimolare il fegato, calmare la tosse e contribuire alla purificazione del sangue, fortificare il cuore, dissolvere i calcoli. Da non sottovalutare è anche la funzione epatoprotettiva e antitossica!

giovedì 21 luglio 2016

CECI LENTICCHIE E FAGIOLI: UN TOCCASANA

Gli aspetti nutrizionali dei legumi sono diversi. Sono molto energetici, in quanto hanno un notevole apportano glucidico, di fibre e proteine. A ciò si aggiungono sali minerali, quali Potassio, Fosforo e Ferro e Vitamine B1, Niacina, Biotina (vit H) e Acido Folico. 


 

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/funzioni-legumi.html









SEMI DI CHIA: PICCOLI MA POTENTI


I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale, la Salvia hispanica, molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America. Tra le proprietà nutrizionali a stupire è soprattutto il loro contenuto di calcio e la presenza particolarmente bilanciata all'interno di essi di acidi grassi essenziali omega3 e omega6. Il contenuto di calcio rende i semi di chia una delle fonti vegetali principali di tale minerale, insieme ai semi di sesamo.
Ricchi di proteine, Omega-3, fibre e molecole ad azione antiossidante, i semi di chia sono l’alleato perfetto per mantenersi in salute e inoltre ci aiutano nella lotta contro il diabete, patologie cardiovascolari e cancro

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/semi-di-chia-proprieta/
Ricchi di proteine, fibre e molecole ad azione antiossidante, i semi di chia sono l’alleato perfetto per mantenersi in salute e inoltre ci aiutano nella lotta contro il diabete, patologie cardiovascolari e cancro.




Ricchi di proteine, Omega-3, fibre e molecole ad azione antiossidante, i semi di chia sono l’alleato perfetto per mantenersi in salute e inoltre ci aiutano nella lotta contro il diabete, patologie cardiovascolari e cancro

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/semi-di-chia-proprieta/
Semi di chia: piccolo ma potente

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/semi-di-chia-proprieta/
 Semi di chia: piccolo ma potente

Semi di chia: piccolo ma potente

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/semi-di-chia-proprieta/

LO SAPEVATE CHE IL SEDANO E'....

Il sedano è molto più di un semplice ortaggio. Dall' aroma intenso, contiene circa il 90% di acqua, vitamine come la A, la C, la E, la K e alcune del gruppo B, sali minerali come potassio, magnesio, sodio, rame, iodio, fosforo, calcio e ferro, fibre, proteine, glucidi e lipidi; è un alimento leggero e ideale per la dieta a vantaggio del controllo del peso.
Poco elogiate restano le sue proprietà benefiche, capaci di contrastare i grassi, specie quelli cattivi, e di combattere la ritenzione.
Le fibre di cui il sedano è ricco, aiutano a ridurre trigliceridi e colesterolo; la sedanina, una sostanza aromatica stimolante e altre molecole (fenolo, mannite, inositolo) ne potenziano le capacità digestive e di assorbimento dei gas nell’apparato digerente. Mentre gli ftalidi, dei particolari fitonutrienti, permettono di controllare gli ormoni che regolano la pressione del sangue e lo rendono adatto nel trattamento di molti casi di ipertensione. Consumato crudo, fresco o sotto forma di centrifugato questo ortaggio contrasta la ritenzione idrica grazie al suo alto potere diuretico. Il sedano combatte i reumatismi, la gastrite. La sua capacità disintossicante, unita al ricco quantitativo di vitamina A ne fanno un prezioso alleato anche contro le infiammazioni, come i bruciori urinari o le infezioni degli occhi, e svolge un’azione calmante sul sistema nervoso, aiutando in caso di insonnia, ansia e stress. Il sedano può essere utilizzato come impacco su lesioni per il suo effetto cicatrizzante, e come succo in caso di infiammazioni gengivali, mal di gola, tosse secca, catarro e bronchite. E non ultimo aiuta anche l’amore, possiede proprietà rivitalizzanti e afrodisiache, per merito del contenuto di vitamina E e alla presenza degli ormoni steroidi delta-16.
Grazie alla presenza di flavonoidi, ha proprietà antiossidanti che combattono l’insorgere di tumori, l’invecchiamento e i radicali liberi, oltre ad avere un ruolo importante nella protezione del cervello dagli stati infiammatori.
Sconsigliato in gravidanza in quantopotrebbe stimolare le contrazioni dell’utero, e chi soffre di patologie renali. 
Per conservare inalterate questo prezioso cocktail di poteri terapeutici completamente naturali è preferibile cuocere il sedano a vapore o stufato. Ma, in virtù delle sue note proprietà digestive, sarebbe consigliabile mangiare un sedano crudo prima dei pasti o aggiungerlo in abbondanza a insalate e pinzimonio, se consumato fresco, oppure essere utilizzato come ingrediente per preparare minestre, zuppe e saporite pietanze. 

mercoledì 20 luglio 2016

NICHEL : UNA DIETA SENZA


L'allergia al nichel è molto soggettiva, tuttavia ci sono regole generali che si possono prendere in considerazione.
Cucinare senza nichel può non essere facilissimo, ma con la giusta pratica si possono portare in tavola anche dei piatti gustosi. 
Chi ha detto che la dieta di privazione da nichel è sinonimo di piatti poco gustosi? 
Con i giusti accorgimenti è possibile portare in tavola dei piatti anche molto buoni, in grado di soddisfare tutti i gusti.
Gestire l’allergia al nichel in cucina è possibile. Non basta fare attenzione ai cibi ma è fondamentale mettere in conto anche la necessità di prepararli con appositi accessori, escludendo per esempio le pentole a base di teflon e alluminio e sostituendole con prodotti in ceramica e vetroceramica. Un consiglio che do è quello di non prendere i cibi indicati qui come  su altri siti come oro colato ma come suggerimenti da cui partire, perché l’intolleranza o l’allergia a questo metallo varia in base a numerosi fattori come il livello di accumulo di nichel nel tuo corpo e il tipo di dieta che stai seguendo per disintossicarti.
Ecco allora qualche indicazione di alimenti che possono essere inclusi nel pranzo di chi soffre di allergia al nichel.
Primi piatti senza nichel: ci sono davvero tante alternative utili per dei primi piatti senza nichel. 
Pasta (non di mais), riso brillato, Cous Cous, Quinoa, Amaranto, Kamut, Patate (soggettivo!), Pane preparato con lievito madre, tutti  i tipi d’insalata tranne la lattuga, uova, fesa di tacchino, prosciutto crudo (evita gli insaccati con i conservanti), bresaola, latticini,Olio extra vergine d’oliva, Orata, Pesce (evita i pesci grandi come il tonno e il salmone perchè possono vivere molti anni e nel corso del tempo accumulano nel loro corpo molti metalli pesanti). Tra gli ortaggi: finocchi, melanzane, zucca, zucchine, peperoni,carote, bietole, radicchio.
Si può portare in tavola una pasta alla carbonara, ma anche un risotto a base di finocchi e bresaola (il finocchio è una delle poche verdure che un intollerante al nichel può mangiare senza problemi), o guarnito con creme di formaggio, come il parmigiano.
Secondi piatti senza nichel: c’è l’imbarazzo della scelta. L’oca e il coniglio cucinati nelle loro principali varianti. Altri consigli per dei secondi gustosi senza nichel chiamano in causa il petto di pollo, le melanzane, il tofu ( soggettivo!).  Se ami il pesce e sei allergico al nichel puoi destreggiarti nella preparazione di ottimi branzini!
Dolci senza nichel: vuoi qualche idea per dei dolci senza nichel? Puoi stupirti con una cheese cake a base di riso, oppure preparare un dolce alla quinoa

Ultimo ma non meno importante consiglio da non dimenticare per gestire meglio la dieta di privazione da nichel consiste nel girare con la zeolite attivata a portata di mano (ti consiglio le capsule invece della polvere), così da avere modo di ‘disintossicarsi’ se magari si mangia in una situazione dove si ha poco controllo sulla scelta degli alimenti.  

Attenzione: tra tutti gli alimenti segnalati ognuno di noi reagisce diversamente. C'è a chi per esempio i mirtilli non fanno nulla, come invece ad altri possono provocare gravi sintomatologie. 
Il suggerimento migliore che posso dare è di stilare una tabella personale con i cibi che puoi mangiare, e quelli da cui stare alla larga!    

CONSIGLIO: Non fare abbuffate, piuttosto piccoli ma frequenti spuntini. Di solito è la quantità che disturba.